Edizione 2024

In viaggio con Sir András Schiff dal Classicismo alle soglie del Romanticismo
Il ricco programma delle quattro serate, cui quest’anno si aggiunge un’appendice riservata alle scuole vicentine, pone sotto i riflettori tre autori del Classicismo viennese come Haydn, Mozart e Schubert.
Del primo ascoltiamo due grandiose Sinfonie “londinesi” che appartengono alla sua ultima ispiratissima produzione: la 99 in Mi bemolle maggiore e la 103, nella stessa tonalità.
Altrettanti sono i Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart che il maestro ungherese esegue e dirige: il numero 25 in Do maggiore, dall’orchestrazione opulenta e il 24 in Do minore, dal carattere tragico. Quello che incontriamo venerdì nella consueta “trasferta” del Festival alla Basilica di San Felice è di nuovo un Mozart maturo e libero dagli schemi: dopo la Sinfonia 40 in Sol minore, dai contenuti profondi, Schiff ci propone la Messa in Do minore – un dono che Wolfgang fece alla moglie Constanze – alla guida della Cappella Andrea Barca e della Schola San Rocco.
Schubert, infine, cui è interamente dedicato il concerto di apertura con l’elegante Arpeggione, il secondo Trio per pianoforte – dedicato a nessuno, se non a chi l’apprezzerà – e i Drei Klavierstucke, tre pezzi per pianoforte che schiudono un’ampia gamma di atmosfere. C’è ancora un po’ di Schubert nella serata finale, con la giovanile Eine kleine Trauermusik per nove strumenti a fiato.

A journey with Sir András Schiff from the Classicism to the Romanticism
The rich program of the four events, that this year is completed with an appendix only for Vicenza students, puts three authors of the Viennese Classicism as Haydn, Mozart and Schubert in the spotlight.
We will listen from Haydn’s latest production two outstanding “London” Symphonies: No. 99 in E flat and the No. 103 in the same key.
Two also are the Mozart’s concerts for piano and orchestra, performed and conducted by the Hungarian Maestro: No. 25 in C major, with its opulent orchestration, and No. 24 in C minor, with a tragic character.
We will find on Friday, in our usual “transfer” to the Basilica dei Santi Felice e Fortunato, a wise and unconventional Mozart: after the Symphony in G minor, with deep contents, Schiff proposes the Great Mass – a gift from Wolfgang to his wife Constanze – to the direction of Cappella Andrea Barca and Schola San Rocco.
The opening concert is entirely dedicated to Schubert with the elegant Arpeggione, the second Trio for piano and Drei Klavierstücke, three pieces for piano which open a wide range of atmospheres.
There is still a bit of Schubert in the final evening with the youthful Eine kleine Trauermusik, written for nine wind instruments.

 

I Concerti del Festival 2024